Sostenere un Ente del Terzo Settore (ETS) regolarmente iscritto al RUNTS garantisce significativi vantaggi fiscali. Le agevolazioni si applicano esclusivamente tramite
pagamenti tracciabili (bonifico, carte di credito, ecc.) e variano a seconda che il donatore sia una persona fisica, un’impresa o un professionista. [
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Le agevolazioni si dividono in due categorie principali:
1. Per le Persone Fisiche
- Detrazione IRPEF al 30%: L’importo donato è detraibile dall’imposta lorda fino a una spesa massima di 30.000 annui.
- Alternativa con Deduzione: È possibile dedurre le erogazioni liberali dal proprio reddito complessivo per un importo non superiore al 10% del reddito dichiarato. Se la deduzione supera il reddito imponibile nell’anno, l’eccedenza può essere dedotta nei periodi d’imposta successivi (fino al quarto).
2. Per Enti e Società (Titolari di reddito d’impresa)
- Deduzione dal reddito d’impresa: Le donazioni in denaro o in natura sono deducibili fino al 10% del reddito complessivo dichiarato. Se la deduzione supera il reddito d’impresa di quell’anno, l’importo residuo può essere portato in deduzione fino al quarto periodo d’imposta successivo. [1, 2]
Regole per l’Applicazione
- Le diverse agevolazioni non sono cumulabili tra loro.
- L’Ente beneficiario deve avere la qualifica di ETS per consentire l’accesso al regime agevolato.
- È fondamentale conservare e richiedere all’ente la ricevuta del versamento tracciabile o la dichiarazione dell’avvenuta ricezione della donazione.